Lucia Bosè racconta dei tanti tradimenti dell’ex marito

Capelli blu elettrico e pelle chiarissima, che tanto risalta col suo look sempre eccentrico, ieri Lucia Bosè è stata ospite di “Domenica In” e a Mara Venier ha raccontato molti aneddoti del suo passato, ricordi belli e brutti che l’hanno portata a diventar la donna forte ed anticonvenzionale che è oggi.

Inizia a raccontare da quando nel 1947 venne eletta Miss Italia ed era solo una ragazzina milanese di 16 anni a cui la guerra aveva tolto tutto.

Il suo ricordo più duro risale infatti proprio alla guerra, a quando a 14 anni si aggirava per Piazzale Loreto a Milano in mezzo alla folla che inveiva contro i cadaveri appesi a testa in giù di Benito Mussolini e Claretta Petacci.

Ma grazie a quella vittoria a Miss Italia, le si aprono tutte le porte, del cinema e dello spettacolo.

Mara Venier le chiede come fosse essere così bella e famosa a quel tempo: “Non ricevevo nessuna proposta particolare se è questo che vuoi sapere” risponde lei, ridendo. “A quell’epoca non pensavamo al sesso. E poi io avevo tutti amici gay, ero circondata da gay, che proposte vuoi che ricevessi?”.

Lucia racconta senza remore delle grandi amicizie e dei suoi amori, in primis del suo più grande amore, il torero Luis Miguel Dominguin. “Il giorno stesso in cui ci siamo conosciuti mi ha detto che ci saremmo sposati, ma il giorno dopo già mi faceva le corna”. “Si faceva tutte le donne, se le trovava dappertutto. Sotto l’armadio, il letto ed era molto macho, doveva farsele”, ha raccontato.

L’attrice rivela inoltre dettagli inediti sul celebre flirt con Walter Chiari: “Io ho avuto un fidanzatino che era Walter Chiari, però era un’altra epoca. Per lui è stato un grande amore, per me no. Mi divertiva moltissimo però non ero innamorata e non lo sono mai stato: mi dispiace dirlo ma non è un’offesa. Alla mia epoca non si pensava al sesso, era l’ultima cosa”.

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