Il massaggiatore capo bagnino anche tra i professionisti: il ruolo dell'MCB nel mondo dello sport
di Redazione
C'è un mondo che pochi conoscono ma che muove miliardi di euro ogni anno: quello dello sport professionistico italiano. Calcio, basket, volley, tennis, in ogni disciplina che richiede prestazioni fisiche al limite, la prevenzione degli infortuni e il recupero post-partita sono fondamentali. E in questo ecosistema, una figura sta guadagnando spazio: il Massaggiatore Capo Bagnino (MCB).
Il MCB è una figura inserita nelle Arti Ausiliarie delle Professioni Sanitarie e tutelata dal Ministero della Salute, con validità nazionale. Le sue competenze — massaggio sportivo, recupero funzionale, utilizzo di apparecchiature elettromedicali — sono esattamente quelle che servono a un'equipe sportiva che deve gestire atleti sotto pressione costante.
Le società sportive professionistiche hanno sempre affidato il recupero degli atleti a fisioterapisti e preparatori atletici. Ma negli ultimi anni, la richiesta di massaggio sportivo preventivo, non solo post-infortunio ma come strumento di mantenimento della forma, ha creato un bisogno che non tutti i fisioterapisti possono coprire e il MCB è una figura che opera specificamente nel recupero funzionale e nello sport, con competenze che il sistema sportivo riconosce e valorizza.
A Milano, Kosmos Centro Studi è uno degli enti accreditati da Regione Lombardia che formano operatori pronti a questo contesto. La scuola non si limita a insegnare le tecniche di massaggio: prepara professionisti che sanno lavorare con apparecchiature elettromedicali professionali Globus, dispositivi per elettroterapia, tecarterapia, magnetoterapia, strumenti che le società sportive usano quotidianamente per il recupero degli atleti.
Il percorso include anche l'attestato BLSD, competenza sempre più richiesta in ambito sportivo dove gli infortuni sono parte del gioco. Un operatore MCB formato in Kosmos non è solo un massaggiatore: è un professionista che sa trattare per prevenire infortuni, sa recuperare e sa gestire un'emergenza, tre competenze in uno.
Il dato che molti ignorano è che il mercato sportivo italiano sta crescendo, le società che investono in prevenzione infortuni non sono solo quelle di Serie A, anche le società dilettantistiche di alto livello, le palestre che lavorano con atleti amatoriali e i centri sportivi privati cercano figure certificate. Il MCB è uno di questi professionisti.
Non è una professione che si inventa il mercato: è una professione tutelata dal ministero della Salute e che il mercato sportivo sta scoprendo. Chi si forma oggi con un percorso strutturato in ambito sanitario come MCB entra in un settore dove la domanda è già strutturata e in crescita.
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