Leucociti nelle urine, che cosa significa? Dobbiamo preoccuparci?

In fondo farsi l’analisi del sangue e delle urine periodicamente, va sempre bene. Controlli normali per avere un quadro generale della situazione, sono una sana abitudine, soprattutto se includono le analisi delle urine che, sovente, possono essere una spia importante di certe patologie.

Costano poco e servono come punto di riferimento per capire se c’è qualcosa che non va; il tutto d’accordo col nostro medico curante, ovviamente, e indipendentemente dal fatto che abbiamo magari delle problematiche specifiche e già conosciute.

Anzi, se vogliamo proprio dirla tutta, periodicamente è utile fare anche delle indagini diagnostiche, magari superati i cinquanta anni, età che viene presa come punto di riferimento per dei controlli più assidui del nostro corpo, specialmente in riferimento a determinate malattie.

Esistono in questo senso anche protocolli specifici richiamati dalle Asl di appartenenza, degli screening periodici che il servizio sanitario pubblico mette a disposizione, e che variano però normalmente da Regione a Regione. Anche indipendentemente da ciò, se ne abbiamo la possibilità, possiamo farci controllare con Ecografie, Tac, Risonanze magnetiche, magari a carattere il più generale possibile e ogni uno o due anni.

Bisogna, infatti, sempre rammentare che in generale prevenire è meglio, e questo è particolarmente vero in campo sanitario, dove ad esempio, riguardo ai tumori, la strategia della prevenzione è messa in campo quasi ovunque e con notevole successo. La scienza e il progresso tecnologico, sia in fase diagnostica sia di terapia, al giorno d’oggi sono in grado di mettere in campo soluzioni nemmeno pensabili fino a qualche decennio fa.

Leucociti nelle urine che cosa significa

Se uniamo queste possibilità a un minimo di attenzione verso il nostro corpo operata proprio da noi stessi, possiamo provare a prolungare la nostra esistenza in maniera importante, e soprattutto la qualità dell’esistenza, e quindi della vita. Ma torniamo alle ben note analisi delle urine, cosa in fin dei conti semplicissima da farsi. Qualche volta succede che nel referto troviamo scritto che c’è una presenza eccessiva di leucociti, termine che, tradotto in un linguaggio più comprensibile, vuol dire globuli bianchi.

La presenza di questi leucociti vuol dire che probabilmente c’è un’infezione nelle vie urinarie. Questi leucociti sono cellule preposte alla difesa dell’organismo dagli attacchi di microorganismi, tipo batteri, virus, miceti, parassiti, nonché da altri corpi estranei. Quindi, possiamo trovarci di fronte a processi infiammatori di varia natura. La normale presenza nelle urine di leucociti varia da circa 5 a 10 milioni per millilitro.

Se i valori sono superiori, si cade nelle ipotesi che abbiamo sopra accennato. Fra le cause più comuni della presenza in abbondanza di globuli bianchi nel sangue, abbiamo la Cistite acuta o cronica, la Glomerulonefrite, la Calcolosi renale, la Pielonefrite cronica, le Neoplasie della vescica, l’Ipertrofia della prostata, la Uretrite, la Balanite, il Rene policistico, il Lupus eritematoso sistemico.

Tuttavia la presenza in eccesso dei leucociti può essere riferita anche ad altre ragioni. Succede ad esempio con una certa frequenza che i globuli bianchi in eccesso si abbiano anche nelle gravidanze. Questo è dovuto sostanzialmente al fatto del peggioramento qualitativo della minzione a causa della perdita di tono della vescica. Ciò può generare le condizioni per la proliferazione di batteri.

L’urina va raccolta, secondo anche le prescrizioni dei laboratori di analisi, preferibilmente con la prima minzione del mattino. Le urine vanno inserite in un contenitore monouso sterile, e consegnate al laboratorio entro, e non oltre, due o tre ore dalla minzione stessa. Nelle donne, le mestruazioni o altre secrezioni vaginali possono causare delle alterazioni.

Naturalmente, se i valori dei leucociti non si trovano nel range della normalità, bisogna avvertire il nostro medico curante e farsi visitare. Il medico a sua volta, reso edotto delle nostre condizioni, saprà indirizzarci verso gli approfondimenti diagnostici più appropriati.

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