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Mondiali 2018: chi rischia di più?

I mondiali di Russia 2018 sono iniziati da cinque giorni e, al momento, le sorprese non sono affatto mancate. Molte big, infatti, hanno faticato nella prima uscita al mondiale russo, e c’è già chi rischia di non accedere alla prossima fase. Le gare del secondo turno stanno per iniziare e sul sito di Sky Bet si trovano le quote aggiornate delle partite.

Chi ha faticato di più? Sicuramente la Germania, sconfitta a sorpresa dal Messico. L’Argentina di Messi, che ha pareggiato per uno ad uno contro la rocciosa ed orgogliosa Islanda. Il Brasile di Neymar, fermato sull’analogo punteggio dalla Svizzera. Meno preoccupante la situazione della Spagna, apparsa squadra vera nonostante le tre reti incassate dal Portogallo, tutte a firma del fenomeno Cristiano Ronaldo. Da rivedere anche la posizione della Francia che ha zoppicato, e non poco, contro l’Australia.

La storia, però, sembra essere avversa a queste squadre visto che consegna solo il 15% di possibilità di trionfo finale alle quattro deludenti all’esordio, percentuale incisa dal debutto di tutte le squadre salite sul tetto del mondo. Analizzando l’albo d’oro della rassegna più importante, chi si è laureato campione del mondo ha raccolto indicazioni positive dalla prima uscita nell’85% dei casi. Tradotto, i tre punti sono stati d’obbligo per 17 future vincitrici in 20 edizioni dei Mondiali disputate fino al 2014. A guidare la classifica è il Brasile, cinque volte titolato con altrettanti successi nei 90’ inaugurali: si va dal 3-0 all’Austria (1958) al 2-0 al Messico (1962), dal 4-1 alla Cecoslovacchia (1970) al 2-0 alla Russia (1994) fino al più recente 2-1 alla Turchia nel 2002. Impeccabile anche la marcia dell’allora Germania Ovest, tre vittorie iniziali nel 1954 (4-1 alla Turchia) e nel 1974 (1-0 al Cile) così come nel 1990 (4-1 alla Jugoslavia), poker completato dai tedeschi di Loew in Brasile con il sonoro 4-0 al Portogallo. Rispettano la percentuale pure le sudamericane Uruguay e Argentina: la Celeste sconfisse il Perù (1-0, 1930) e sommerse la Bolivia (8-0, 1950), la Selección si sbarazzò per 2-0 della Polonia nel 1978 e della Corea del Sud per 3-1 nel 1986. Un titolo mondiale in bacheca per la Franciadal pronostico confermato nella prima fatica (3-0 al Sudafrica nel 1998), ruolino immacolato a differenza di Inghilterra e Spagna così come dell’Italia.

Chi rischia di più? Sicuramente la Germania che dovrà rialzarsi in fretta dopo la sconfitta contro il Messico. Il cammino, però, sembra essere dalla parte della squadra di Loew che dovrà affrontare la Svezia e la Corea del Sud nelle prossime due gare di girone. Due avversari assolutamente alla portata dei campioni in carica. Attenzione, poi, all’Argentina. La squadra di Messi è apparsa poco brillante e con priva di idee, e nelle prossime due gare dovrà affrontare la lanciatissima Croazia e la temibile Nigeria. L’incubo eliminazione al primo turno è dietro l’angolo.

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