Lecca Lecca una 13 enne americana milionaria grazie ai dolciumi salutari
Notizie

Lecca Lecca, una 13 enne americana milionaria grazie ai dolciumi salutari

Tra i tanti prodotti dolciari, il lecca lecca è quello sicuramente più legato al mondo dell’infanzia.

Alcuni fanno risalire la sua origine all’inizio del XIX secolo, altri alla guerra civile americana. Il lecca lecca moderno è comunque stato inventato da George Smith nel 1908 e registrato nel 1931 con il nome inglese di lollipop, un nome preso da una corsa di cavalli, la Lolly pop.

Già nel 1905, il proprietario della McAviney Candy Company si era imbattuto casualmente nel lecca-lecca. La compagnia preparò delle caramelle dure bollite che furono mescolate con un bastone, e alla fine del giorno, il proprietario portò i bastoncini coperti con le caramelle a casa per i suoi bambini.

Tuttavia solo dal 1908 ha iniziato a commercializzare questi “bastoncini di zucchero usati”. Sempre nel 1908, a Racine, nel Wisconsin, la prima produzione di lecca-lecca automatizzata fu realizzata dalla Racine Confectionary Machine Company che introdusse una macchina che mise caramelle dure sulla punta di un bastone al ritmo di 2400 bastoncini all’ora.

Realizzati e commercializzati oggi in una miriade di gusti differenti, è però indubbio che per la quantità di zucchero che contengono fanno male ai denti, com’è facile intuire, e consumarne regolarmente non aiuta assolutamente a mantenere uno stile di vita sano.

Per di più tengono a sbriciolarsi, quindi attenzione a darli da mangiare a bimbi non ancora completamente in grado di liberarsi la gola in caso di inalazione dei frammenti.

Inoltre non dimentichiamo che i lecca lecca contengono sorbitolo, un alditolo del glucosio che non fa male alla salute, a patto però che sia assunto con moderazione e senza superare i 30 grammi al giorno.

Il sorbitolo, come anche lo xilitolo, deve essere assunto entro tale limite perché tende ad avere potere lassativo ed a creare problemi digestivi. Il sorbitolo è infatti una molecola osmotica che favorisce la fermentazione intestinale, pertanto, l’abuso nel consumo può facilmente provocare reazioni intestinali collaterali quali meteorismo, tensione addominale e diarrea.

Privare quindi i bambini dei piaceri del lecca lecca o dargli, con qualche senso di colpa, un alimento non troppo salutare?

lecca lecca alina morse imprenditrice milionaria

La soluzione viene, ancora una volta, da oltreoceano: una giovanissima è infatti diventata milionaria brevettando un lecca lecca salutare.

Oggi la ragazza ha 13 anni ma tutto è iniziato quando aveva 7 anni: un giorno il padre le ha proibito di mangiare un lecca lecca offertogli da un impiegato di banca, per tenere i suoi denti lontano dalle carie.

E’ li che nella mente di Alina è scattata la scintilla: inventare un lecca lecca ‘healthy’, ovvero salutare che non solo non provochi carie, ma che addirittura le prevenga.

Era il 2014 quando è nato il primo Zollipops, nome che deriva da uno dei suoi principali ingredienti, lo xilitolo, storpiato da Lola, la sorellina di Alina.

Raccogliendo risparmi e paghette ha investito tutto per creare il suo lecca lecca salutare, rivolgendosi al padre e ad altri esperti del settore. Oggi la ragazza vanta un profitto annuo di 1,5 milioni di euro.

Nonostante l’indiscutibile talento imprenditoriale, la ragazza però ha i piedi ben piantati per terra e ha le idee chiare sul futuro: «Voglio assolutamente andare al college e finire la mia formazione perché, sebbene io stia guadagnando molto adesso con la società, continuo a non sapere tutto. Voglio essere sicura di sapere tutto così che quando sarò più grande, forse riuscirò ad avviare altre società», ha dichiarato alla stampa locale.

E intanto, mentre continua la scuola, sta iniziando a espandere la produzione con due nuovi prodotti: gli Zolli Drops, simili agli Zollipops, ma senza bastoncino e gli Zaffi Taffy, simili alle caramelle mou, che stimolano la produzione di saliva, che influisce positivamente sulla salute dentale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *